Il vino, alimento salutare ricco di proprietà

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Parlando della storia del vino, abbiamo visto come il vino sia diventato sempre di più un prezioso elemento per la tradizione e la cultura dei paesi che ne hanno saputo apprezzare le virtù. Ottimo per accompagnare i pasti rendendo lieti e piacevoli i momenti con parenti ed amici, il vino oggi acquisisce ancora più prestigio. Diversi sono infatti gli studi che ne confermano le proprietà benefiche sul nostro organismo, facendone un elisir di lunga vita. Le persone che quotidianamente consumano una quantità moderata di vino hanno un basso rischio di mortalità coronarica e cardiovascolare Cosa si intende per quantità moderata? Una quantità moderata corrisponde a circa 125-250 ml di vino al giorno, vale a dire due bicchieri. Superata questa soglia gli effetti sono diversi, dannosi. Questa inversione di tendenza delle virtù benefiche è chiamta comunemente effetto a “J”.

Proprietà benefiche del vino

Vino rosso

Ma quale vino scegliere? Il più consigliato rimane quello rosso. Il vino rosso è una bevanda estremamente complessa, capace di prevenire patologie cardiovascolari. Tale complessità è dovuta al processo fermentativo, durante il quale si ha una modifica nella composizione chimica con l’estrazione di alcune molecole.

Il resveratrolo contenuto nel vino è una molecola con proprietà antisettiche ed antibatteriche. Vitigni che crescono in zone con clima temperato, soggetti all’attacco di microrganismi, producono un’alta concentrazione di questa molecola. Nel vino troviamo poi i polifenoli, composti capaci di contrastare i radicali liberi nella loro azione di danno cellulare. Tra i polifenoli abbiamo: antocianidine, proantocianidine e fenoli, con azione antitumorale. Tutte queste molecole possono arrivare ad essere presenti in una concentrazione pari a 2 grammi per litro. Ovviamente anche il bianco è un vino eccellente, ma con una più bassa concentrazione di tali molecole.

VinoBianco - eatfromitaly

Il vino in cucina: un alimento salutare

Il vino ad oggi non è da considerarsi solo una bevanda, ma anche un ingrediente prezioso capace di esaltare i profumi ed i sapori nella preparazione di piatti. Utilizzato tantissimo in cucina, possiamo trovarlo nella preparazione dei primi piatti, nei secondi, ma anche nei dolci e nelle marmellate. Non ultimo, in passato il “vino cotto” veniva utilizzato come sciroppo per liberare le vie respiratorie. Il vino, nella dieta globale che seguiamo ogni giorno, deve essere quindi visto e trattato alla stregua di un alimento.

Proprio per tutte queste caratteristiche così nobili è importante anche imparare a scegliere il vino e a dosarlo nella giusta quantità. Non basta prenderne uno a caso. Acidità e concentrazione zuccherina possono cambiare i profumi, i sapori del piatto. Un passo importante è quello di imparare a leggere le etichette per essere sicuri di fare la scelta giusta, oltre a fidarsi delle sensazioni che si hanno gustandone un buon bicchiere. Per il resto meglio chiedere a chi di competenza: affidarsi a un’enoteca di fiducia, una cantina che conosciamo, un sommelier in grado di consigliarci.

A questo punto a te la scusa per brindare!

 

 

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