L’alimentazione dalla nascita all’adolescenza

Condividi

Il desiderio di ogni madre è quello di veder crescere sani i propri figli. Offrire loro il meglio è un atteggiamento comune sia per l’uomo, che per gli animali. L’OMS ha confermato che l’unico alimento in grado di apportare tutti i nutrienti utili alla crescita di un bambino è il latte materno. In mancanza di esso è possibile scegliere altri tipi di latte, come ad esempio quello in polvere. Non vanno invece presi in considerazione latte provenienti da altri mammiferi, almeno fino al momento dello svezzamento che non deve avvenire prima dei sei mesi di vita e con apporti proteici ben stabiliti. In questi ultimi anni sono molto cambiate le indicazioni sullo svezzamento per i bambini.

Dalla nascita

Le scelte sull’alimentazione infantile mutano costantemente, perché gli studi approfondiscono con sempre maggior cura tutti gli aspetti legati ai rapporti tra alimentazione, benessere e crescita. Si è visto infatti un maggiore legame tra un’alimentazione eccessiva e patologie di tipo infiammatorio, come ad esempio diabete, obesità, allergie, tumori. Si è potuto vedere come con un’alimentazione con scarso apporto proteico, rispetto a quella convenzionale in cui lo alimentazione-crescita-eatfromitalysvezzamento avviene già dopo pochi mesi di vita, riduce la possibilità di sviluppare queste patologie. Secondo la medicina convenzionale l’uomo essendo onnivoro, DEVE nutrirsi di un po’ di tutto. Diversa è la concezione per chi invece sposa un’alimentazione vegetariana o vegana. Per coloro che scelgono tale alimentazione l’unica forma di alimento animale è rappresentato dal latte materno. Durante le fasi di crescita dei bambini sono sconsigliate le fibre che bloccano l’assimilazione di alcuni importanti nutrienti. In alcuni casi è richiesta un’integrazione esterna con vitamine e sali minerali come ad esempio il ferro e la vitamine B12, presenti nella carne, che aiutano durante le fasi di accrescimento. In realtà la quantità di proteine nMens sana in corpore sanoecessarie, specie durante la prima fase dello svezzamento, è molto variabile.

All’adolescenza

Dalle prime fasi di crescita all’adolescenza è importante considerare che le scelte intraprese in ambito alimentare, soprattutto nella fase adolescenziale, condizioneranno notevolmente le abitudini nell’arco della vita. Oltre ad una scelta consapevole per un’alimentazione sana ed equilibrata, è molto importante che la crescita sia accompagnata anche da un’attività fisica adeguata, che aiuti il bambino per uno sviluppo ottimale. Inoltre ricordiamo sempre che lo sport, oltre ad essere un toccasana per il fisico, lo è anche per la mente. Attraverso di esso si impara a socializzare e l’aggressività di alcuni soggetti può essere convertita in sano agonismo. Trovare il giusto equilibrio tra mente e psiche aiuta a mettere le basi per una vita sana ed equilibrata.

 

 

Condividi

, , ,

Ancora nessun commento.

Lascia un commento